martedì 24 maggio 2011

e’ primavera.

no col cazzo.

sto gia’ morendo dal caldo. Seriamente, ho bisogno di fresco.

andare a venezia per fare degli esami mi uccide con questo caldo. specie in aula 1 e 2, dove credo che nemmeno nel nucleo del sole si arrivi a ste temperature.

Ho dato una riordinata alla mia scrivania e ora non so piu’ dove cazzo ho messo le robe.

Prendo un blocco appunti a random e trovo l’anagramma del mio nome. Avevo decisamente tempo libero in quel momento.

Subito dopo trovo 3 pagine inedite di racconto. e penso “ma che cazzo, quando le ho scritte?” e non mi so dare risposta.
Sto diventando arteriosclerotico.

Chiaramente col caldo i gatti vengono a farsi coccolare portando la loro massa di pelo incandescente a rallegrarmi le serate.

E non c’e’ niente di fresco in frigo.

E ho voglia di sushi.

sabato 14 maggio 2011

OE. (pronunciato ö)

Ultimamente non c’e’ molto che cattura la mia attenzione. C’e’ un’inedia generale nei confronti di tutto quello che sta accadendo nel mondo.

Apparte le solite cose, wow, pratchett, giochini rpg random.

E’ un qualcosa di veramente esterno, di astrazione. Perche’ non riesco a interessarmi a quello a cui si interessano gli altri? Mah.

E poi la gente si offende. Non fai niente, e si offende. Dai consigli e si offende, ma che cazzo. Abbassate la cresta e andatevene affanculo, va’.

martedì 3 maggio 2011

E poi ci sono sere in cui...



Toglietemela dalla testa. o Carmen Sandiego, o Ducktales, ecc. ecc..