martedì 12 aprile 2011

Humor.

Ora, io e l’humor siamo due entita’ non mescibili. Ma allo stesso tempo siamo un unico ente non scindibile.

Piu’ vado a leggere libri contenenti humor inglese, piu’ mi accorgo di come la mia produzione letteraria vada a parare verso quel genere di humor. E questa produzione letteraria e’ di PRIMA che iniziassi a leggere Pratchett, o Adams.

“Sapete per caso dirmi dove abita il mago Xxxx?” l'oste lo guardo', e scoppio' a ridere. “Nessuno lo sa ragazzo, e poi cosa puo' volere un moccioso come te da una delle massime autorita' del nostro mondo?”
“Avete detto che nessuno lo sa? Perfetto. So esattamente dove trovarlo, grazie mille. Ci andro' domattina” L'oste lo guardo’, sorrise e poi scoppio' a ridere talmente di gusto che offri' le bevande a tutti i clienti presenti nel locale. Peccato che non ve ne fosse nemmeno uno...

E il sarcasmo, non dimentichiamo il sarcasmo.

…con estrema naturalezza richiamo' a se un po' del suo flusso magico, e colpi' uno dei lupi, in maniera abbastanza forte da stordirlo, e a far spaventare le altre belve, che fuggirono in velocita', per evitare la stessa fine. Quando li vide lontani, Yaryn si giro' verso la ragazza, la osservo' e vide che era un'angelo bellissimo, e non riusci' a proferire parola, se non un “Stai bene?” la ragazza lo osservo', e per tutta risposta gli disse: “Guarda, sono stata appena assalita da dei lupi, e ho la caviglia che mi fa un male terribile, secondo te posso stare bene?”

..Secondo me si.

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