..Il mago entro' nel bosco, e voltandosi verso il giovane disse; “Attento a dove ti muovi, qui e' tutto vita, qui ogni singola cosa ha sentimenti, persino quel sasso che stai calpestando ora in questo momento, mi sta pregando di farti spostare il piede. “Oh, non pretenderai che ti creda?? i sassi non parlano, non hanno vita dentro di loro, nessun testo e nessun mago che io abbia mai conosciuto ha osato dire tanto!” “certo, perche' nessuno mi crede. Tutti sanno che io posso ascoltare qualunque elemento naturale, persino il vento, eppure nessuno, a causa della sua poca intelligenza superba, nessuno riesce a sentire quelle voci. Nemmeno tua madre li sente, ma io posso. Yaryn penso' tra se e se che il suo maestro doveva essere leggermente pazzo, ma prima che riuscisse a cambiare discorso, il mago gli batte’ l'indice sul petto ripetutamente, dicendo:” Pazzo io? Forse, ma forse la Pazzia e' qualcosa che trascende me, te, e tutto il mondo che ci circonda, tanto che chi e' pazzo e' l'unico che abbia capito qualcosa. Sta a te scegliere se sono io il pazzo, o quelli che mi danno del pazzo…
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