sabato 26 febbraio 2011

Because I Care. (or Not)

Ho guardato 5cm al secondo, Film (Film?) che in realta’ sono 3 oav messi assieme. Devo dire che mi ha deluso a tratti. certo, il tratto del disegno non mi piace un granche’, o per meglio dire, quando sono bambini e’ orribile, sull’adolescenza e’ passabile, e molto meglio da adulti. L’unica cosa veramente stupenda di quei disegni sono i paesaggi. Meravigliosi.

La storia e’, come mi aspettavo discretamente triste, la storia di due ragazzini , un primo amore e la separazione netta tra di loro.

il primo oav e’ probabilmente il piu’ triste, il piu’ interessante, e anche il piu’ valido, con la storia loro, il viaggio in treno che , toh guarda, e’ rallentato dal tempo atmosferico.

Il secondo oav ci racconta la storia del ragazzo da adolescente, e la storia di una sua spasimante. Il livello di interesse medio e’ sceso ai minimi storici, anche perche’ lui e’ un’idiota che non si accorge di lei, e lei e’ li’ che ha paura a dichiararsi.

Il terzo oav non ha senso. o meglio, ha senso, c’e’ l’incontro casuale sul passaggio a livello, tutto un flashback degli ultimi anni, il treno che passa, lui che si gira e lei che non c’e’ piu’. Ciccio, svegliati, non e’ che tutti aspettano solo te… E’ per come dire, un finale in cui lei prosegue la sua vita sposandosi con un altro tranquillamente, lui e’ una persona totalmente inutile e tutti vissero felici e contenti.

Storia 7/10
Originalita’ 5/10
Personaggi 4/10
Disegni 8/10

Totale 6/10

Meh

giovedì 24 febbraio 2011

Emotionless

I felt free. I was what i wanted to be. I was not bound to anything.
Then you came.
You were the only one who could control me, hypnotize me, toss me in an endless pit of sweet despair.
Love can be such a heavy burden. Love can be such a delightful pleasure.
I shed tears I didn't know I had. I tore my chest open to give you my heart. However, you played around with me, like a motionless toy until you got bored.
How did things turn out like this? What have i done to you? You said "I like you."
..I was only trying to make you laugh.
..I was only trying to show my world to you. And you closed your eyes, turning away from me.
...I was only trying to Love you.
And yet, you left me with a smile.

martedì 22 febbraio 2011

Hyper Combo

Ora, io non ho niente contro Marvel Vs Capcom 3, anzi mi piace tantissimo.

Ma che cazzo di finisher ha Felicia? e’ ridicola Basito


(andate al minuto 2:18)

lunedì 21 febbraio 2011

風 (かぜ)

Puoi sentirlo? Riesci a sentire quello che il vento vuole dirti? Io si. So cosa ti sta dicendo.

Apri gli occhi, guarda il cielo stellato, e lascia che questo vento invernale ti investa il volto dolcemente. Che ti ricorda il cielo?

E ora scende giu’, verso la pianura, nel panorama addormentato della citta’ illuminata, il freddo che tutto racchiude e unisce.

Ancora non ti parla il vento?

Girati verso di me, guarda nel profondo dei miei occhi. Vedi quello che vedo io in te? Vedi perche’ e’ bello essere qui?

Respira quest’aria frizzante, lascia che pervada i tuoi sensi fino a farti capire la verita’.

Ecco il vento, piu’ deciso. Stavolta sai cosa ha da dirti, sai cosa vorresti fare, ma non puoi.

Perche’ io non ci sono.

Il vento soffia ancora nella tua direzione, urlando le parole “Ti” e “Amo”.

Aspettami.

Non so chi tu sia, ne’ dove tu sia.

So solo che stai sorridendo in questa notte stellata, aspettando un incontro che forse non avverra’ mai.

Venezia, 21 Febbraio 2011.

Mentlegen.

Che cos’e’ che distingue un buon scrittore da un pazzo megalomane? Uno scrittore decente ti coinvolge, ti fa riflettere, ti emoziona, ecc. ecc.

Il pazzo megalomane ti rapisce, ti porta nel suo mondo, e non ti lascia piu’ uscirne. E quando sei fuori, vuoi tornarci dentro. E’ cosi’ bello, cosi’ sereno, cosi’ rassicurante. Il pazzo megalomane ti porta a soffrire della sindrome di Stoccolma.

Terry Pratchett ‘s The Colour of Magic

Il colore della magia e’ il primo libro della serie del Mondo Disco, il mondo creato da Terry Pratchett, serie che conta decine di libri divisi tra vari cicli (ciclo di scuotivento, di morte, della guardia, delle streghe…) Il primo volume e’ dedicato sostanzialmente a Scuotivento. Personaggio sfigato, alunno dell’Unseen University (Universita’ invisibile) incapace anche solo di fare una magia, perche’ una delle 8 piu’ grandi magie gli e’ entrata in testa, e non vuole uscire di li. o meglio, vuole uscire, ma nessuno sa che cosa accadrebbe se Scuotivento riuscisse a pronunciarla.

Affianco a lui appare un turista dell’impero Agateo, DueFiori, che casualmente ha chiesto una guida per visitare la citta’ di Ankh- Morpork, patria di Scuotivento (Pagando con monete d’oro, che in quella simpatica citta’ bastavano per comprarsene mezza). Non sapendo parlare il Morporkese, duefiori si avvale di un vocabolario che elenca tutte parole dello stesso gruppo semantico, facendo ogni volta un lungo elenco. Inseparabile compagno di Duefiori, il bagaglio. Una cassa di pero sapiente, refrattaria alla magia, o meglio, dello stesso materiale della bacchetta dei maghi piu’ potenti. Il bagaglio ha una sua volonta’, cammina da solo, e apparentemente ha denti, e un volto. Ma, soprattutto, NULLA ferma l’avanzata del bagaglio.

Il primo libro racconta le loro peripezie a meta’, poiche’ l’atto conclusivo della prima storia si ha solo con The light fantastic, la luce fantastica.

L’humor non manca, e’ spassoso come libro, a patto che vi piaccia l’umorismo inglese, ci sono molte citazioni da altri autori fantasy. E come non amare il personaggio di MORTE, che e’ l’unico a parlare in Maiuscoletto (inglese) o Maiuscolo (Italiano). Per definirlo in termini di D&d, Il Neutral per eccellenza.

Comunque non saprei che parametri dare per un giudizio, quindi mettero’ questi

Trama (**********)
Originalita’ (**********)
Personaggi (**********)
Scorrevolezza (**********)
Amenita’ Varie (humor, battute, note ecc) (**********)

Totale (*********+)

sabato 19 febbraio 2011

Sonno

Ultimamente ne sono pieno, vabbe’, capita.

Ho guardato Totoro. Bellissimo, tuttavia continuo a non capire che cazzo fumano allo studio Ghibli, e come cazzo fanno a non farsi arrestare. Seriamente. Un gatto autobus? :V

Tic-Tac-Tic-Tac-AAAAAAAAAAND STOP! 23 capitoli e 30 pagine per la prima limonata sul manga che sto leggendo. Sinceramente me l’aspettavo prima, anche considerando il genere del manga che sto leggendo (indovinate un po’… ESATTO! un comedy romance!)

marvel vs capcom 3: Devo ancora giocarci, anche se e’ sopra la mia scrivania da oggi pomeriggio. Chiaramente giochero’ solo con Morrigan, Felicia e Phoenix…

Prossimo anime da guardare e’ 5cm al secondo, tecnicamente la velocita’ di caduta dei petali di ciliegio. Wtf. Un titolo ridicolo, ma forse il film non lo sara’. Vedro’.

mercoledì 16 febbraio 2011

E portal 2 fu.

Preso portal 2, ringrazio phon che ha preso il pack duo cosi’ da risparmiare altri 4 euro sul suo prezzo effettivo.

Ora manca solo di poterci giocare. Uhm, 2 mesi. D’oh.

Anche oggi a casa, la lettrice di giapponese e’ malata. Spero niente di serio, considerando che e’ la piu’ spassosa delle 3.

Prende sempre piu’ corpo il Welcome Back! A&a Day, massiccio giorno con superpartita ad axis and allies europe+pacific, tavolo in cantina a casa mia, TANTA, no dico TANTA birra, tanto tanto cibo, e si tira avanti tutta la notte. Possiblita’ di evento memorabile? Oltre l’80%. Possibilita’ di fegati e milze distrutte? 99.99% Ora come ora ci servono solo le magliette della fazione con cui si gioca, e stabilire un menu’ fisso (abbiamo fatto talmente tante idee che verrebbe fuori qualcosa come 300 euro di cibo birra esclusa)

Oh gia’, Toradora e’ stato licenziato dalla Dynit. Prendero’ tutti i dvd, e verra’ anche trasmesso su Rai 4. Son proprio curioso di vedere che cosa ne saltera’ fuori. SPERO PER LA DYNIT, pena morte molto dolorosa, che salti fuori qualcosa di bello, e che NON SI AZZARDINO NEMMENO a cambiare le opening e le ending. Potrei sclerare peggio del solito.

martedì 15 febbraio 2011

YOU MONSTER.

http://store.steampowered.com/app/620/

Finalmente si puo’ preordinare. Finalmente. FINALMENTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.

Domattina vado a caricare la postepay. Cioe’ stamattina, visto che siamo gia’ al 15.

Don’t disappoint me. Or i’ll make you wish you could die.

lunedì 14 febbraio 2011

14 Febbraio

S. Valentino.

La festa degli innamorati. Nulla in contrario per carita’, ma c’e’ una domanda che mi attanaglia da anni.

Perche’?

A cosa serve? Apparte a spendere milioni di euri in cioccolatini/mazzi di rose/mazzi di banane ecc.

In america si mandano le valentine, le cartoline cosi’ tanto bramate da charlie brown.

In giappone il testosterone dei ragazzi va a mille, sperando di beccare cioccolata dalle ragazze

In italia un povero idiota si domanda a che serve tutto questo obbligo di romanticismo fissato in un giorno soltanto.
E “tanto non hai la ragazza, non puoi capire” sebbene sia vero, non ha alcuna rilevanza. Perche’ dovrei essere costretto ad amare per forza in un particolare giorno dell’anno, quando posso farlo in maniera equilibrata 365 giorni all’anno? Voi direte: “eh ma e’ speciale” e io diro’ “si ma perche’?” e voi direte “perche’ e’ romantico, tutto festoso” e io vi diro’ “cosa c’e’ di romantico e festoso nell’essere un martire del 400 d.C.?” e voi cercherete un cazzo di appiglio che non c’e’.

Sia chiaro, che probabilmente avessi la morosa mi sentirei moralmente obbligato a partecipare a sta cazzo di festa. Ma probabilmente lo farei a modo mio.
Ma visto che non ce l’ho, pensiamo ad altre feste che potrebbero esserci. La festa dei mancini no? dove tutti regalano cose ergonomiche, o la festa delle batterie scariche, o perche’ no, la festa dei preservativi bucati.

Mah. Vado a dormire va.

Madness

..Il mago entro' nel bosco, e voltandosi verso il giovane disse; “Attento a dove ti muovi, qui e' tutto vita, qui ogni singola cosa ha sentimenti, persino quel sasso che stai calpestando ora in questo momento, mi sta pregando di farti spostare il piede. “Oh, non pretenderai che ti creda?? i sassi non parlano, non hanno vita dentro di loro, nessun testo e nessun mago che io abbia mai conosciuto ha osato dire tanto!” “certo, perche' nessuno mi crede. Tutti sanno che io posso ascoltare qualunque elemento naturale, persino il vento, eppure nessuno, a causa della sua poca intelligenza superba, nessuno riesce a sentire quelle voci. Nemmeno tua madre li sente, ma io posso. Yaryn penso' tra se e se che il suo maestro doveva essere leggermente pazzo, ma prima che riuscisse a cambiare discorso, il mago gli batte’ l'indice sul petto ripetutamente, dicendo:” Pazzo io? Forse, ma forse la Pazzia e' qualcosa che trascende me, te, e tutto il mondo che ci circonda, tanto che chi e' pazzo e' l'unico che abbia capito qualcosa. Sta a te scegliere se sono io il pazzo, o quelli che mi danno del pazzo…

domenica 13 febbraio 2011

Non esiste alcuna giustizia, esisto solo io.

Iniziare a fare recensioni di libri non e’ per niente facile, senza avere in mente uno schema preciso di cosa recensire, come recensirlo ma soprattutto il perche’ recensirlo.

Questo e’ il mio caso. Negli ultimi 6 mesi ho letto una ventina di libri, che potrei bene o male recensire, tuttavia che cosa si ricerca in un libro? Stile? Sono libri tradotti dall’inglese. Scorrevolezza? Tipo di carattere usato? Lunghezza del libro?

Bah.

Parliamo allora della mia storia personale per ora. Da piccino (io? piccino? pffft) babbo mi forzava, e sottolineo FORZAVA a leggere libri. con eventuali punizioni, e.g. niente tv per 2 settimane, niente amici, u.s.w.
come si puo’ ben immaginare la cosa non mi ha mai fatto molto piacere. Ricordo ancora ora le serate passare a leggere libri come Cuore, 20.000 leghe sotto i mari, l’isola del tesoro. Libri letti controvoglia, che non hanno lasciato niente nella mia testa.

Insomma, la lettura ha lasciato un brutto solco nella mia infanzia. Tutt’ora ho un paio di libri regalatomi da parenti/amici per i vari compleanni che ancora devono essere aperti (e si parla di dieci anni ormai).

Quindi che cosa puo’ spingere una persona come me a riprendere in mano la lettura?

ci sono diversi fattori in gioco:
- Ho iniziato a scrivere anche io qualcosa, quindi mi e’ necessario ampliare il mio bagaglio culturale (anche se e’ solo di traduzione dall’inglese)
- Inizialmente me li sono fatti prestare
- Sono libri pieni di humour inglese / humour nero
- Sono altamente scorrevoli
- In treno ho parecchio tempo

Tutti questi punti assieme mi hanno fatto riscoprire la lettura come svago, piuttosto che come obbligo. Il primo libro letto in questo modo e’ stato “il senso di smilla per la neve” regalatomi dal liceo per il secondo posto alle olimpiadi di fisica d’istituto 2005/06

Poi, il blackout per qualche anno, fino all’anno scorso, anno in cui mi sono definitivamente avvicinato agli scrittori inglesi fantasy/sci-fi/umoristici, come Douglas Adams e Terry Pratchett.

La saga della Guida Galattica per Autostoppisti e’ una pietra miliare nel campo della fantascienza umoristica, ed e’ un vero peccato che l’autore sia venuto a mancare nel 2001, lasciando la trilogia in sei parti da concludere, conclusa nel 2010 da Eoin Colfer con “E un’altra cosa…”

Il mondo Disco di Terry Pratchett
Potrei stare qui a parlarne per ore, di come sia un mondo assurdo, di come sia una genialata, di come vivo dentro a quel mondo ogni volta che apro uno dei suoi libri, tanto che sono costretto a comprarli in inglese per continuare la lettura che altrimenti si interromperebbe dopo 13 volumi in italiano (ce ne sono 40 in totale…)

questi sono i miei due autori preferiti attualmente. Pratchett forse anche piu’ di Adams, perche’ se mai un giorno riusciro’ a completare la trilogia che sto scrivendo, sara’ solo merito suo, e del suo meraviglioso mondo, creato da zero, come lo e’ il mondo del mio racconto.

Nei prossimi post, forse la recensione di un libro di uno dei 2 autori. Forse.
o forse torno a recensire manga, o anime. Chissa’. O magari mi dimentico nuovamente ti aggiornare il tutto.

Detto questo, Ave atque Vale.