ogni tanto mi capita di trovarmi cosi’, a pensare a caso a qualcosa, senza un ben precisato motivo, e cambiare continuamente argomento. Sembrerebbe un flusso di coscienza, ma non sono sicuro che sia il termine piu’ adatto per questa caterva di robaccia.
guidare la macchina di notte e’ quasi la cosa piu’ figa del mondo, la cosa che la batte e’ essere il passeggero, se si sta andando in montagna per vedere il panorama di luci nella pianura sottostante.
il mio stomaco e’ il miglior algoritmo di compressione dati. altro che zip, rar, 7z o cose cosi’. 2 cene mostruose nel giro di 12 ore e non sentirle nemmeno sullo stomaco. anzi, ho un po’ di fame.
io di musica non ci capisco un cazzo. non me ne frega niente di strumenti, di sonorita’, di chi e’ meglio di chi. datemi una canzoncina che mi rimane in testa per piu’ di 15 minuti e l’ascoltero’ per giornate intere.
leggere manga shojo e’ catartico, ma certe lagne non si possono proprio vedere. in compenso se potessi mi tromberei la protagonista di kaichou wa maid-sama. piu’ e piu’ volte. vestita da cameriera. sul cofano dell’auto.
ma quella e’ una stella leo? si mamma. e quella vicina? anche, ma non sono vicine. sono distantissime anni luce tra di loro. mia madre e’ adorabile su ste cose perche’ non capisce un cazzo. le ho spiegato in maniera piu’ semplice la questione degli anni luce, non l’ha capita lo stesso. oh bhe.
seriamente, datemi una ragazza. non pretendo una strafiga, nemmeno un cesso chimico, mi basta una ragazza che possa capire un imbecille che gioca al pc e che legge manga shojo. E da quando sono paragonabile a piro di megatokyo? inizio a preoccuparmi.
odio l’inter, odio il milan ma soprattutto odio la trevigiana. sono dei pezzi di merda travestiti da giocatori di basket, e ce li troviamo contro ai playoff. e’ dura, sono i campioni in carica. spero solo che qualcuno gli faccia male.
odio le persone impiccione che non si fanno mai i cazzi propri ficcando il naso ovunque, quindi per transitivita’ odio la morosa di mio cugino. la ODIO.
posso sopportare una frattura, una disorsione, persino un’afta in bocca, ma la cosa che proprio non sopporto e’ il bruciore di stomaco. e’ un qualcosa che non riesco a ignorare.
se non lo si fosse capito sono single. non per scelta mia. e ci sto soffrendo per questo. Giuro, la prossima non me la mangio in un raptus di fame. datemi un’altra chance, ok? al vino adatto ci penso io.
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