venerdì 23 aprile 2010

Blaurgh.

Ogni tanto, ci sono delle serate cosi’, senza motivo, in cui prenderei a pugni in faccia delle persone a caso.

Aggiungiamoci che il fegato non e’ molto contento del mio attuale stile di vita, e aggiungiamoci che come al solito ho finito i pochi soldi con cui mi ritrovo, e abbiamo un buon mix esplosivo di cattiveria e cinismo.

stasera ad esempio mentre facevo il referto di una partita di basket, armeggiavo con le palette in ferro sulle quali e’ segnato il numero del fallo commesso dal giocatore, mentre trascrivevo tutto sul foglio, il mio collega al tavolo, che teneva il tempo, ha iniziato a ripetere delle parole che a me distraevano, non mi ricordo manco cosa avesse detto, so solo che gli ho gentilmente chiesto di smettere. ha continuato. Una di quelle palette gli e’ arrivata a velocita’ warp sul bicipite. Ha smesso.

oppure poi al bar, a bere una birra, guardando quanta figa c’era nel locale, e sapere di non poterla avere, specie la cameriera. dio quanto sei figa. fammi di tutto, no dico, di tutto, ma scopami.

E poi la gente si stupisce se io ingrasso. Checcazzo, c’ho la fame nervosa, trovo nel cibo la soddisfazione che altresi’ non posso avere, sono stressato, lasciatemi almeno mangiare, no? No. non devo. che poi il mio corpo ne risente e da qui a 20 anni ne pago le conseguenze. Vorra’ dire che faro’ come tutti i miei coetanei o quasi, mi sfondero’ di alcool, fumo e se passa anche droga. cosi ‘ sono tutti contenti. Io no pero’. va in stramona.

E l’universita’, quel covo di comunisti misto a fighette nel qual covo non conosco praticamente nessuno, seguo lezioni anonime come tutte le altre e mi domando perche’ continuo ad andarci e non smetto direttamente, e mi cerco un cazzo di lavoro. almeno mia madre la smetterebbe di rompermi i coglioni ogni fottuto giorno. Vaffanculo lei e il suo orgoglio di merda.

E la gente che conosco online su giochi tipo wow. Mi avete tutti rotto il cazzo, sto giocando da oltre un anno, vi ho sopportato anche troppo, siete un manipolo di bimbiminchia, divertitevi a fregarvi i loot tra di voi, io ho perso interesse nel gioco, senza qualcuno che mi faccia ridere. E tu, si tu. Sei il pg meglio equippato praticamente di gilda, e faccio probabilmente piu’ danno io con una mano, a schermo spento. E te la prendi se ti si dice qualcosa. Ma vaffanculo va’.

domenica 11 aprile 2010

Pensieri dispersi

ogni tanto mi capita di trovarmi cosi’, a pensare a caso a qualcosa, senza un ben precisato motivo, e cambiare continuamente argomento. Sembrerebbe un flusso di coscienza, ma non sono sicuro che sia il termine piu’ adatto per questa caterva di robaccia.

guidare la macchina di notte e’ quasi la cosa piu’ figa del mondo, la cosa che la batte e’ essere il passeggero, se si sta andando in montagna per vedere il panorama di luci nella pianura sottostante.

il mio stomaco e’ il miglior algoritmo di compressione dati. altro che zip, rar, 7z o cose cosi’. 2 cene mostruose nel giro di 12 ore e non sentirle nemmeno sullo stomaco. anzi, ho un po’ di fame.

io di musica non ci capisco un cazzo. non me ne frega niente di strumenti, di sonorita’, di chi e’ meglio di chi. datemi una canzoncina che mi rimane in testa per piu’ di 15 minuti e l’ascoltero’ per giornate intere.

leggere manga shojo e’ catartico, ma certe lagne non si possono proprio vedere. in compenso se potessi mi tromberei la protagonista di kaichou wa maid-sama. piu’ e piu’ volte. vestita da cameriera. sul cofano dell’auto.

ma quella e’ una stella leo? si mamma. e quella vicina? anche, ma non sono vicine. sono distantissime anni luce tra di loro. mia madre e’ adorabile su ste cose perche’ non capisce un cazzo. le ho spiegato in maniera piu’ semplice la questione degli anni luce, non l’ha capita lo stesso. oh bhe.

seriamente, datemi una ragazza. non pretendo una strafiga, nemmeno un cesso chimico, mi basta una ragazza che possa capire un imbecille che gioca al pc e che legge manga shojo. E da quando sono paragonabile a piro di megatokyo? inizio a preoccuparmi.

odio l’inter, odio il milan ma soprattutto odio la trevigiana. sono dei pezzi di merda travestiti da giocatori di basket, e ce li troviamo contro ai playoff. e’ dura, sono i campioni in carica. spero solo che qualcuno gli faccia male.

odio le persone impiccione che non si fanno mai i cazzi propri ficcando il naso ovunque, quindi per transitivita’ odio la morosa di mio cugino. la ODIO.

posso sopportare una frattura, una disorsione, persino un’afta in bocca, ma la cosa che proprio non sopporto e’ il bruciore di stomaco. e’ un qualcosa che non riesco a ignorare.

se non lo si fosse capito sono single. non per scelta mia. e ci sto soffrendo per questo. Giuro, la prossima non me la mangio in un raptus di fame. datemi un’altra chance, ok? al vino adatto ci penso io.